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Titoli che fanno punteggio · DM 89/2024

La laurea:
quanto vale in graduatoria.

Vale 2,00 punti nella tabella del decreto. E quei punti, per chi parte dal punteggio mediano, fanno superare 607.913 aspiranti fra i 2.729.739 che abbiamo letto dalle graduatorie pubblicate.

Cosa dice il decreto

Diploma di laurea (si valuta un solo titolo): lauree quadriennali, triennali, specialistiche e magistrali; diplomi AFAM di primo e secondo livello se congiunti a diploma quinquennale; diploma ISEF.

Per quali profili vale, e quanto

Lo stesso titolo vale punti in una tabella e niente in un'altra: qui ci sono solo i profili nella cui tabella il decreto lo valuta.

Assistente amministrativo

tabella A/1 · voce 2

+2,00 punti

Partendo dal punteggio mediano di 9,65, questi punti fanno superare altri 607.913 aspiranti — il 22,3% dei 2.729.739 letti dalle graduatorie di 969 scuole.

Vale anche per

Per questi profili non pubblichiamo quanti aspiranti si superano: per l'assistente tecnico ogni scuola pubblica solo le aree di laboratorio che possiede, e quelle graduatorie non sono confrontabili fra loro; per gli altri le graduatorie pubblicate sono ancora troppo poche perché il numero regga. Nel calcolo del punteggio, invece, i punti contano per intero.

Come leggere questo numero

«Supera 607.913 aspiranti» non vuol dire che sarai convocato: vuol dire che il tuo punteggio passa davanti ad altrettante posizioni fra quelle che abbiamo letto. La convocazione dipende poi dalle trenta scuole che indichi in domanda, e quali conviene scegliere te lo dice il calcolo, se indichi la provincia.

Il conto parte dal punteggio mediano, cioè da metà graduatoria, perché è l'unico punto di partenza che non si sceglie a piacere. Chi parte più in alto ne supera meno, perché in cima i punteggi sono radi; chi parte più in basso ne supera di più, perché è lì che si concentrano.

Sono posizioni in graduatoria, non persone diverse: chi presenta domanda sceglie fino a trenta scuole e in ciascuna occupa un posto.